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SpaceX / DragonTutte le guide
La Dragon di SpaceX agganciata alla Stazione spaziale internazionale sopra la TerraFoto: NASA
SpaceX4 min di letturaAggiornato a ottobre 2026

Dragon

2010

La famiglia di capsule riutilizzabili di SpaceX, nata per portare merci alla stazione spaziale e oggi usata anche per gli equipaggi.

La Dragon è la capsula spaziale riutilizzabile di SpaceX, il primo veicolo commerciale a portare esseri umani in orbita e l’unico veicolo americano che riporta a terra grandi quantità di carico dall’orbita. La famiglia ha due generazioni: la Dragon 1, una capsula solo cargo che ha volato per la prima volta nel 2010 e ha rifornito la Stazione spaziale internazionale (ISS) dal 2012 al 2020, e la Dragon 2, disponibile come Crew Dragon per gli astronauti e come Cargo Dragon per le merci. Entrambe raggiungono l’orbita su un razzo Falcon 9.

Che cos’è la Dragon?

La Dragon è una capsula, il tipo di veicolo spaziale a forma di cono che atterra con i paracadute, costruita per portare persone e rifornimenti in orbita terrestre bassa e riportarli indietro. La cabina pressurizzata che ospita l’equipaggio o il carico delicato è riutilizzabile, mentre una sezione inferiore non pressurizzata chiamata trunk trasporta il materiale ingombrante e viene sganciata prima che la capsula rientri nell’atmosfera. Il 30 maggio 2020 la Crew Dragon è diventata il primo veicolo spaziale costruito da un’azienda privata a portare esseri umani in orbita, chiudendo un periodo di nove anni in cui gli Stati Uniti non potevano lanciare i propri astronauti. La Crew Dragon è stata progettata per un massimo di sette posti, ma finora tutti i voli sono stati configurati per quattro.

Crew Dragon: progettata per sette posti, vola con quattro

Perché esiste la Dragon

La Dragon è nata come proposta. Nel marzo 2006 SpaceX ha presentato un progetto al programma Commercial Orbital Transportation Services (COTS) della NASA, con cui l’agenzia puntava sul fatto che aziende private potessero rifornire la stazione a costi inferiori rispetto ai veicoli costruiti dallo Stato. Il 18 agosto 2006 la NASA ha scelto SpaceX, con un contratto di sviluppo di circa 278 milioni di dollari per la Dragon, il Falcon 9 e i voli di prova. Lo Space Shuttle si avviava al ritiro e la NASA aveva bisogno di un altro modo per rifornire la ISS. Elon Musk ha chiamato la capsula come la canzone «Puff, the Magic Dragon», una battuta rivolta ai critici che giudicavano impossibili i suoi piani spaziali.

Come funziona

La Cargo Dragon percorre la stessa rotta della Crew Dragon senza sedili, schermi per l’equipaggio e motori di emergenza SuperDraco. Si aggancia alla stazione da sola, mentre la Dragon 1 veniva ormeggiata: gli astronauti la afferravano con il braccio robotico della stazione e la fissavano a un portello. La Crew Dragon è certificata per restare agganciata alla stazione fino a 210 giorni, e SpaceX riutilizza capsule di entrambi i tipi. Endeavour, la Crew Dragon con più voli, ha iniziato la sua sesta missione con Crew-11 nell’agosto 2025, e SpaceX lavora con la NASA per certificare ogni capsula fino a 15 voli.

I conti della Dragon

I conti della Dragon si basano sul riutilizzo e sul carico che torna indietro. La massa trasportata in orbita è la stessa nelle due generazioni, 6.000 kg, ma è nel viaggio di ritorno che la capsula non ha rivali: riporta giù fino a 3.000 kg di carico pressurizzato, così gli esperimenti della stazione possono essere studiati a terra.

Andata e ritorno: la capacità di carico della Dragon

Ogni nuovo volo distribuisce il costo di costruzione di una capsula su più missioni. La NASA paga per ogni volo di rifornimento e per ogni rotazione dell’equipaggio con contratti a prezzo fisso, e clienti privati come Axiom comprano missioni intere, quindi ogni volo più economico lascia a SpaceX una parte maggiore di ciascun pagamento.

A che punto è la Dragon

Da novità la Dragon è diventata un mezzo di lavoro abituale. Con il COTS Demo Flight 1 del 2010 è stata il primo veicolo spaziale costruito da un’azienda privata a essere recuperato dall’orbita, e nel 2012 è diventata il primo veicolo commerciale a raggiungere la ISS. La missione Demo-2 ha portato il primo equipaggio nel 2020, e da allora ci sono stati voli con equipaggio ogni anno.

Voli con equipaggio della Crew Dragon, totale cumulato da maggio 2020 a ottobre 2026

Crew-12, lanciata il 13 febbraio 2026, è stata il ventesimo volo con equipaggio della Crew Dragon, e Crew-13 è seguita il 1° ottobre 2026 come ventunesimo. Nel frattempo la Dragon ha aperto l’orbita agli equipaggi privati: l’equipaggio tutto civile di Inspiration4 nel 2021, le missioni private di Axiom e Polaris Dawn nel 2024, il cui equipaggio ha compiuto la prima passeggiata spaziale commerciale.

Le prossime tappe

La Dragon ha un compito anche alla fine della vita della stazione. SpaceX ha un contratto con la NASA per costruire lo U.S. Deorbit Vehicle, il veicolo che guiderà la ISS in un rientro controllato quando la sua vita operativa finirà nel 2030. Fino ad allora la Cargo Dragon continuerà i voli di rifornimento per la NASA e la Crew Dragon le rotazioni degli equipaggi.

Il bilancio

La Dragon ha trasformato una proposta alla NASA del 2006 nel principale mezzo americano per portare astronauti in orbita. È l’unico veicolo che riporta a terra grandi quantità di carico dalla stazione, e ha portato in orbita il primo equipaggio tutto civile.

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Cronologia

  • Marzo 2006: SpaceX presenta alla NASA la sua proposta COTS con il concetto della capsula Dragon.
  • 18 agosto 2006: la NASA sceglie SpaceX per il programma COTS con un contratto di circa 278 milioni di dollari per la Dragon, il Falcon 9 e i voli dimostrativi.
  • 8 dicembre 2010: con il COTS Demo Flight 1 la Dragon diventa il primo veicolo spaziale costruito da un’azienda commerciale a essere lanciato, messo in orbita e recuperato.
  • 25 maggio 2012: la Dragon diventa il primo veicolo commerciale a raggiungere la ISS e ad ormeggiarvisi.
  • Ottobre 2012: la Dragon inizia i rifornimenti regolari nell’ambito del programma Commercial Resupply Services (CRS) della NASA.
  • 2 marzo 2019: la Crew Dragon Demo-1 parte senza equipaggio e si aggancia in autonomia alla ISS.
  • 7 marzo 2020: CRS-20 è l’ultima missione della Dragon 1, che viene ritirata.
  • 30 maggio 2020: la Crew Dragon Demo-2 porta astronauti della NASA alla ISS, primo lancio con equipaggio dal suolo statunitense dal 2011.
  • 16 novembre 2020: Crew-1 parte come prima missione operativa con equipaggio della Dragon, con quattro astronauti.
  • Settembre 2021: Inspiration4 compie la prima missione orbitale tutta civile, a bordo di una Dragon in volo libero.
  • Giugno 2024: la NASA sceglie SpaceX per costruire lo U.S. Deorbit Vehicle che farà rientrare la ISS dopo il 2030.
  • Settembre 2024: Polaris Dawn compie la prima passeggiata spaziale commerciale.
  • 13 febbraio 2026: Crew-12 parte come ventesimo volo orbitale con equipaggio di una Crew Dragon.
  • 1° ottobre 2026: Crew-13 parte come ventunesimo volo con equipaggio della Crew Dragon.
  • 8 ottobre 2026: Crew-12 ammara al largo della California.
Fonti (9)
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