
Nel 2008 il matrimonio di Elon Musk, SpaceX e Tesla andarono in pezzi nello stesso momento, nel pieno della peggiore crisi finanziaria da generazioni. Arrivò a poche settimane dal perdere entrambe le aziende.
Tutto crolla insieme
Il matrimonio con la prima moglie, Justine, entrò in crisi e quell’anno cominciò il divorzio. In SpaceX il piccolo razzo Falcon 1 fallì ad agosto per la terza volta di fila, distruggendo il carico utile e prosciugando un’azienda già a corto di liquidità. In Tesla il programma Roadster aveva bisogno di altro denaro proprio mentre l’economia crollava, e gli investitori avevano poca voglia di puntare su una startup di auto elettriche.
La scelta: dividere il denaro o salvarne una
Alla fine del 2008 a Elon Musk restava l’ultima parte del patrimonio ricavato da PayPal, e lo aspettava una decisione durissima. Poteva metterlo tutto in un’azienda, dandole una possibilità concreta e lasciando morire l’altra. Oppure poteva dividerlo tra SpaceX e Tesla e tenerle in vita entrambe, con il rischio che a nessuna delle due bastasse per farcela. Divise il denaro: preferì rischiare di perderle entrambe piuttosto che scegliere quale chiudere.
Il salvataggio di fine anno
Il 28 settembre 2008 il quarto lancio del Falcon 1 raggiunse l’orbita, e SpaceX diventò la prima azienda privata a portare in orbita attorno alla Terra un razzo a propellente liquido. A dicembre la NASA assegnò a SpaceX un contratto da circa 1,6 miliardi di dollari per trasportare merci alla Stazione spaziale internazionale (ISS), e l’azienda fu salva. Alla vigilia di Natale Tesla chiuse un round di finanziamento d’emergenza a poche ore dall’esaurimento della cassa. Le due aziende chiusero il 2008 ancora in vita, a poche settimane di distanza l’una dall’altra.
Il bilancio
SpaceX, quotata al Nasdaq nel giugno 2026 con una valutazione di circa 1.780 miliardi di dollari, e Tesla esistono entrambe grazie alle scelte che Elon Musk fece nel suo anno più difficile. La scommessa totale del 2008 è l’esempio più chiaro della sua propensione al rischio, e andò a buon fine con poche ore di margine.
Cronologia
- Inizio 2008: la crisi finanziaria mondiale si aggrava mentre Tesla cerca i fondi per la sua prima auto, la Roadster.
- 3 agosto 2008: il terzo lancio del Falcon 1 fallisce, distrugge il carico utile e quasi svuota le casse di SpaceX.
- 28 settembre 2008: il quarto Falcon 1 raggiunge l’orbita, primo razzo a propellente liquido costruito da privati a riuscirci.
- 23 dicembre 2008: la NASA assegna a SpaceX un contratto per il trasporto di merci da circa 1,6 miliardi di dollari, che salva l’azienda.
- 24 dicembre 2008: alla vigilia di Natale Tesla chiude un round di finanziamento d’emergenza, a poche ore dal fallimento.
Fonti (5)
- Spaceflight Now: stato della missione Falcon 1 Flight 4 (settembre 2008)
- NASA: Commercial Orbital Transportation Services, A New Era in Spaceflight (2014)
- Walter Isaacson, Elon Musk (2023), Simon and Schuster, capitoli sulla crisi del 2008
- Ashlee Vance, «Elon Musk: Tesla, SpaceX, and the Quest for a Fantastic Future» (2015), Ecco
- Eric Jorgenson, «The Book of Elon» (2024)