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Neuralink / Studio VOICETutte le guide
Neuralink · 3 min di lettura · In sviluppo · 2025 · Aggiornato a ottobre 2026

Studio VOICE

La sperimentazione di Neuralink per ridare la parola, con l’obiettivo di arrivare a 140 parole al minuto, il ritmo di una conversazione.

Lo studio VOICE è la sperimentazione clinica di Neuralink, l’azienda di impianti cerebrali di Elon Musk, per ridare la parola a chi non riesce più a parlare a causa della sclerosi laterale amiotrofica (SLA, una malattia che distrugge i nervi che controllano i muscoli), di un ictus o di una lesione del midollo spinale. È uno dei 3 studi sugli impianti che Neuralink conduce negli Stati Uniti, insieme a PRIME per il controllo del computer e a CONVOY per il controllo di un braccio robotico.

Una mano che tiene l’impianto N1 di Neuralink, grande come una moneta
Neuralink

Che cos’è lo studio VOICE?

VOICE è registrato su ClinicalTrials.gov, il registro degli studi clinici del governo degli Stati Uniti, con il codice NCT07224256. Usa l’impianto N1 di Neuralink, la stessa interfaccia cervello-computer (BCI) grande come una moneta usata in PRIME, per decodificare le parole che il partecipante vuole dire invece dei movimenti del cursore. A maggio 2025 la Food and Drug Administration (FDA), l’ente statunitense che autorizza farmaci e dispositivi medici, ha assegnato al dispositivo di Neuralink per il recupero della parola la designazione Breakthrough Device (dispositivo innovativo), uno status che può accelerare l’esame della FDA.

Perché esiste lo studio VOICE

PRIME ha dimostrato che un impianto senza fili può dare a persone con una paralisi grave il controllo di un computer. La parola è il canale successivo. Per chi non riesce più a parlare, un collegamento diretto dal pensiero alla voce fa la differenza tra scrivere su uno schermo e partecipare a una conversazione, e l’obiettivo dichiarato di Neuralink è di 140 parole al minuto, il ritmo di una conversazione normale.

Come funziona

Nello studio PRIME l’impianto ascolta l’area del cervello che controlla la mano. In VOICE i fili vanno nella regione motoria del linguaggio, la fascia di cervello che pianifica i movimenti di labbra, lingua e laringe. Il partecipante preme un tasto, pensa una frase come se la pronunciasse ad alta voce e preme un secondo tasto per inviarla. Il software trasforma i segnali in parole e una voce ricostruita da registrazioni fatte prima che il partecipante perdesse la parola le pronuncia. Il robot chirurgico R1 inserisce i fili.

L’economia dello studio VOICE

L’impianto, il robot e il software vocale sono dispositivi sperimentali all’interno di uno studio clinico, quindi non hanno un prezzo. Neuralink copre il dispositivo, l’intervento e i viaggi legati allo studio per ogni partecipante e per un accompagnatore.

La situazione attuale dello studio VOICE

La sperimentazione è iniziata il 3 ottobre 2025 allo UT Southwestern Medical Center di Dallas. Kenneth Shock, ex paramedico malato di SLA, ha ricevuto lì l’impianto il 5 gennaio 2026. Terence (Terry) Mandable, che ha una SLA a esordio bulbare, la forma che colpisce per prima la parola, è il terzo partecipante di VOICE e il suo impianto ha 3.000 canali, circa 3 volte i 1.024 dei dispositivi precedenti. Il 16 settembre 2026 Neuralink ha pubblicato un video in cui Terry dice «ti amo» alla moglie con la propria voce ricostruita e 2 giorni dopo ha pubblicato la storia completa. Il cofondatore e presidente di Neuralink, DJ Seo, ha detto che la voce è addestrata e generata da Grok, il modello di intelligenza artificiale di SpaceXSI (SpaceX Super Intelligence), una divisione di SpaceX.

Le prossime tappe

Il dato da seguire è il primo risultato pubblicato di VOICE in parole al minuto, e quanto si avvicina all’obiettivo di una conversazione. Con la stessa famiglia di impianti i partecipanti a PRIME scrivono già fino a 40 parole al minuto immaginando di muovere le dita.

Il bilancio

VOICE è il primo studio di Neuralink rivolto alla voce invece che alle mani, e ha prodotto il suo primo risultato pubblico entro un anno dall’avvio.

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Cronologia

  • Maggio 2025: la FDA assegna la designazione Breakthrough Device al dispositivo di Neuralink per il recupero della parola.
  • 3 ottobre 2025: VOICE parte allo UT Southwestern Medical Center di Dallas.
  • Novembre 2025: VOICE compare per la prima volta su ClinicalTrials.gov con il codice NCT07224256.
  • 5 gennaio 2026: Kenneth Shock riceve l’impianto.
  • 16 settembre 2026: Neuralink pubblica un video in cui Terry Mandable dice «ti amo» alla moglie con la voce ricostruita; il video completo segue il 18 settembre.
Fonti (8)
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