Blindsight è il dispositivo sperimentale per la vista di Neuralink, l’azienda di impianti cerebrali di Elon Musk: una serie di elettrodi collocata nella corteccia visiva, la parte del cervello che elabora ciò che vediamo. Invece di riparare un occhio danneggiato, invia al cervello impulsi elettrici che la persona percepisce come piccoli punti di luce chiamati fosfeni. Poiché salta completamente l’occhio e il nervo ottico, Elon Musk ha detto che potrebbe aiutare chi ha perso entrambi gli occhi e il nervo ottico, e perfino chi è cieco dalla nascita, purché la corteccia visiva sia intatta. Nel settembre 2024 la FDA ha concesso a Blindsight la designazione Breakthrough Device, uno status che può accelerare l’esame dei dispositivi destinati a malattie gravi.
Che cos’è Blindsight?
Blindsight crea l’esperienza della vista nel cervello invece che nell’occhio. Una videocamera riprende la scena e la invia senza fili all’impianto, che stimola la corteccia visiva perché una persona cieca possa iniziare a distinguere forme e movimenti. L’impianto nasce dalla stessa piattaforma dell’N1, il dispositivo alla base del primo prodotto di Neuralink, Telepathy, che permette alle persone paralizzate di comandare computer e smartphone con il solo pensiero.
Perché esiste Blindsight
Tutte le terapie per la vista oggi in commercio si basano su una parte dell’occhio ancora funzionante, che sia una retina da stimolare o un nervo che trasporti il segnale. Per un ampio gruppo di persone, comprese quelle che hanno perso entrambi gli occhi, quella parte non c’è più e la medicina di oggi non ha nulla da offrire. Con Blindsight Neuralink vuole raggiungere queste persone aggirando le parti danneggiate e parlando direttamente al cervello. Il progetto porta l’impianto cerebrale dell’azienda oltre la paralisi, verso il recupero dei sensi, e lo fa partendo dalla scienza di base, quello che Elon Musk chiama ragionare dai principi primi, invece di copiare l’approccio basato sull’occhio, che questo problema non può risolverlo.
Come funziona
L’attuale N1 di Neuralink porta 1.024 elettrodi su 64 fili di polimero flessibili e sottilissimi, che il robot chirurgico R1 inserisce nella corteccia. In Blindsight gli impulsi elettrici che attraversano gli elettrodi creano fosfeni, e la disposizione di quei punti forma un’immagine approssimativa, come i punti luminosi del tabellone di uno stadio compongono una figura. Più elettrodi significano più punti, e più punti un’immagine più nitida. Nel settembre 2026 Neuralink ha confermato un impianto da 3.000 canali in un partecipante allo studio VOICE, circa 3 volte i canali dei dispositivi precedenti, e ha detto che i dispositivi futuri, Blindsight compreso, ne avranno più di 10.000.
Elon Musk ha detto che le prime immagini saranno a bassa risoluzione e dovrebbero diventare più nitide con il tempo.
I conti di Blindsight
Blindsight è ancora in sviluppo, quindi i suoi conti dipendono dai finanziamenti di Neuralink. Nel giugno 2025 l’azienda ha raccolto 650 milioni di dollari con un round di Serie E, più del doppio dei 280 milioni della Serie D del 2023.
Se Blindsight funzionerà, Neuralink manterrà un rapporto continuativo con ogni paziente e vedrà scendere il costo per punto di luce man mano che il numero di elettrodi cresce e gli interventi diventano di routine.
A che punto è Blindsight
A ottobre 2026 Blindsight si prepara al primo impianto su un essere umano, e la prossima tappa è l’autorizzazione della FDA a uno studio sulla vista. La pagina dello studio invita a iscriversi a un registro di pazienti per sapere quando apriranno le sperimentazioni negli Stati Uniti.
Gli altri studi di Neuralink costruiscono l’esperienza su cui Blindsight farà affidamento. Neura Pod (neurapod.com) conta oltre 27 persone con un impianto Neuralink a ottobre 2026. Il primo paziente, Noland Arbaugh, ha ripreso il controllo di un computer ed è tornato all’università, e Brad, un partecipante con sclerosi laterale amiotrofica (SLA, una malattia che distrugge i nervi che controllano i muscoli), ha riacquistato la capacità di guardarsi intorno in una stanza grazie a una telecamera girevole che orienta con il pensiero.
Le prossime tappe
Le prossime tappe sono l’autorizzazione della FDA a uno studio sulla vista, i primi interventi Blindsight su persone e la capacità produttiva per costruire impianti con più canali. Elon Musk ha anche indicato come obiettivo per i dispositivi futuri una vista oltre quella umana normale, per esempio la capacità di vedere la luce infrarossa o ultravioletta.
Il bilancio
Il primo studio sull’uomo mostrerà quanto diventano nitidi i punti di luce, e ogni salto nel numero di elettrodi dà a Blindsight più punti con cui disegnare.
Cronologia
- 2016: Neuralink nasce in segreto per costruire interfacce cervello-computer ad alta larghezza di banda, la piattaforma su cui si basa Blindsight.
- Agosto 2020: una dimostrazione dal vivo con una scrofa di nome Gertrude mostra l’impianto N1 mentre registra i segnali cerebrali in tempo reale.
- 2021: grazie all’impianto, una scimmia gioca a Pong con il solo pensiero.
- 2023: la FDA autorizza il primo studio di Neuralink sull’uomo, lo studio PRIME.
- 28 gennaio 2024: Noland Arbaugh riceve il primo impianto N1 su un essere umano.
- 17 settembre 2024: Neuralink annuncia la designazione Breakthrough Device della FDA per Blindsight, ed Elon Musk pubblica un post sul dispositivo su X.
- 1° maggio 2025: Neuralink ottiene la designazione Breakthrough Device per un programma gemello di recupero della parola.
- 2 giugno 2025: Neuralink raccoglie 650 milioni di dollari con un round di Serie E.
- 28 gennaio 2026: l’aggiornamento di Neuralink «Two Years of Telepathy» (due anni di Telepathy) indica 21 partecipanti arruolati e un piano per portare il numero di elettrodi da circa 1.000 a 3.000.
- Settembre 2026: Neuralink conferma un impianto da 3.000 canali in un partecipante allo studio VOICE.
Fonti (9)
- Neura Pod: aggiornamento su Neuralink, settembre 2026
- Neuralink: «Neuralink Receives Breakthrough Device Designation for Blindsight». Aggiornamento su neuralink.com, 17 settembre 2024
- Elon Musk su X: post su Blindsight, 17 settembre 2024
- Neuralink: «Two Years of Telepathy». Aggiornamento su neuralink.com, 28 gennaio 2026
- Neuralink: «Neuralink raises $650 million Series E». Aggiornamento su neuralink.com, 2 giugno 2025
- Neuralink: «PRIME Study Progress Update, Second Participant». Aggiornamento su neuralink.com, 21 agosto 2024
- Neuralink: pagina dello studio «Visual Prosthesis» (protesi visiva)
- Neuralink: «Neuralink Raises $280M Series D». Aggiornamento su neuralink.com, 7 agosto 2023
- Neura Pod: tabella dei pazienti di Neuralink (ottobre 2026)