Colossus 2 è il secondo supercomputer gigante di xAI per l’addestramento dell’intelligenza artificiale (IA), costruito su Tulane Road, nella contea di Shelby (Tennessee), vicino a Memphis. È un unico cluster strettamente collegato di unità di elaborazione grafica (GPU) NVIDIA GB200 e GB300, i chip specializzati che eseguono i pesanti calcoli dell’addestramento di una rete neurale, ed Elon Musk lo definisce il primo cluster di addestramento IA su scala di un gigawatt al mondo. Un normale data center (centro dati) mette insieme tanti piccoli lavori, mentre questo è costruito per funzionare come un unico enorme cervello che risolve un unico enorme problema: l’addestramento dei modelli Grok di xAI.
Che cos’è Colossus 2?
È il motore fisico dietro Grok. La macchina fa lavorare centinaia di migliaia di GPU come un unico insieme connesso, alimentato da una fornitura elettrica che combina di proposito tre fonti: l’elettricità della rete, turbine a gas sul posto e i Megapack di Tesla, grandi batterie che accumulano energia e stabilizzano la rete. xAI ha avviato i lavori a febbraio 2025, e il 17 gennaio 2026 Elon Musk ha annunciato che Colossus 2 era operativo, con un potenziamento a 1,5 gigawatt (GW) previsto per aprile. I documenti di SpaceX riportano la potenza di calcolo complessiva per l’IA: circa 1,0 GW a fine marzo 2026, 1,4 GW a fine giugno e 1,7 GW a fine settembre.
Perché esiste Colossus 2
La logica è semplice: modelli più grandi richiedono più potenza di calcolo che lavori insieme. Colossus 1, il primo cluster di xAI, è partito con 100.000 GPU H100 messe in funzione in 122 giorni ed è cresciuto fino a circa 230.000 GPU, la base dei primi addestramenti. Per addestrare un modello delle dimensioni di Grok 5, che secondo Elon Musk ha circa 6.000 miliardi di parametri (i valori regolabili che un modello impara durante l’addestramento), xAI doveva crescere di un altro ordine di grandezza, cioè diventare circa 10 volte più grande. Colossus 2 è stato costruito per ospitare quello che Elon Musk ha chiamato il primo lotto di 550.000 GB200 e GB300.
Colossus II, the world’s first Gigawatt AI training cluster
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Come funziona
Un cluster di addestramento funziona solo se ogni chip comunica con tutti gli altri abbastanza in fretta da agire come un’unica macchina, quindi le GPU sono collegate come un solo sistema invece di essere divise in lavori separati. È questo collegamento stretto che permette a un modello delle dimensioni di Grok 5 di addestrarsi su tutto il sito contemporaneamente. Anche l’alimentazione è pensata con la stessa cura. I Megapack fanno da ammortizzatori e attenuano i forti sbalzi di potenza che un cluster di addestramento impone alla rete locale, mentre le turbine a gas e l’elettricità di rete reggono il carico costante. Le infrastrutture elettriche oggi si estendono dal sito di Memphis verso Southaven, nel Mississippi, perché il fabbisogno del sito ha superato un’unica area.
La potenza di calcolo dichiarata da SpaceX è salita da 0,4 GW a giugno 2025 a 1,4 GW a giugno 2026, con l’entrata in funzione di Colossus 2.
Il modello economico di Colossus 2
Colossus 2 è un investimento da diversi miliardi di dollari per possedere potenza di calcolo all’avanguardia invece di affittarla da un fornitore cloud. Ogni GPU in più è insieme un costo e un po’ di capacità in più alla frontiera, quindi crescere è il senso stesso della strategia.
Il cluster più grande di xAI è passato dalle 100.000 GPU di Colossus 1 a settembre 2024 alle circa 550.000 di Colossus 2 due anni dopo.
Colossus 2 contiene circa 2,4 volte le GPU di Colossus 1, e il piano punta a 1 milione di GPU e oltre. L’approccio lega il vantaggio di xAI a due fornitori, NVIDIA per i chip e Tesla Energy, la divisione energia di Tesla, per i Megapack, e fa della pura potenza di calcolo il principale vantaggio nel mercato dell’IA.
La situazione attuale di Colossus 2
A fine settembre 2026 Elon Musk ha detto che Colossus 2 contava 110.000 chip GB200 e 440.000 GB300, con altri 220.000 GB300 che sarebbero entrati pienamente in funzione la settimana successiva e altri 220.000 a novembre. All’inizio di marzo 2026 xAI ha chiesto un permesso, del valore riportato di oltre 659 milioni di dollari, per un edificio di quattro piani di circa 29.000 m² (312.000 piedi quadrati) accanto al sito. Sul tetto dell’edificio principale c’è la scritta MACROHARD, dipinta a settembre 2025 con lettere che secondo Elon Musk sarebbero state abbastanza grandi da leggersi dallo spazio. Il compito principale di tutto questo è addestrare Grok 5.
The Colossus 2 supercomputer for @Grok is now operational. First Gigawatt training cluster in the world. Upgrades to 1.5GW in April.
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Le prossime tappe
Se le consegne arriveranno nei tempi previsti, entro la fine del 2026 il solo Colossus 2 conterà quasi 1 milione di GPU. Possedere il cluster in proprio dà a xAI un vantaggio sui concorrenti che corrono a costruire i loro cluster da un gigawatt, mentre le forniture di chip di NVIDIA e gli accordi sull’energia dettano il ritmo della crescita.
Il bilancio
Colossus 2 è la scommessa di xAI sul fatto che l’azienda con più chip collegati e l’energia più stabile addestri i modelli migliori. Grok 5, ancora in addestramento lì a ottobre 2026, è il primo modello costruito per metterla alla prova.
Cronologia
- Febbraio 2025: xAI avvia i lavori del data center di Tulane Road, nella contea di Shelby (Tennessee), e installa un primo lotto di 110.000 GPU NVIDIA GB200 alimentate in parte dai Megapack di Tesla.
- 22 luglio 2025: Elon Musk dice che Colossus 1 fa funzionare 230.000 GPU (tra cui 30.000 GB200) e che il primo lotto di 550.000 GB200 e GB300 di Colossus 2 sta entrando in funzione.
- 22 agosto 2025: Elon Musk dice che Colossus 2 sarà il primo supercomputer di addestramento IA al mondo da oltre un gigawatt.
- 17 settembre 2025: Elon Musk definisce Colossus II il primo cluster di addestramento IA da un gigawatt al mondo.
- 6 gennaio 2026: xAI annuncia che Grok 5 è in addestramento.
- 17 gennaio 2026: Elon Musk annuncia che Colossus 2 è operativo, con un potenziamento a 1,5 GW previsto per aprile.
- Marzo 2026: xAI chiede un permesso per un edificio di circa 29.000 m² (312.000 piedi quadrati) accanto al sito, del valore di oltre 659 milioni di dollari.
- 30 giugno 2026: SpaceX dichiara 1,4 GW di potenza di calcolo per l’IA tra Colossus 1 e 2.
- 30 settembre 2026: SpaceX dichiara 1,7 GW di potenza di calcolo per l’IA mentre prosegue l’ampliamento di Colossus II.
- 25 settembre 2026: Elon Musk comunica 550.000 GPU in Colossus 2, cioè 110.000 GB200 e 440.000 GB300.
Fonti (12)
- xAI Memphis su X: avviati i lavori del data center di Tulane, con l’installazione di 110.000 GPU NVIDIA GB200 e dei Megapack di Tesla
- Elon Musk su X: 230.000 GPU in Colossus 1; primo lotto di Colossus 2 di 550.000 GB200 e GB300 (22 luglio 2025)
- Elon Musk su X: Colossus 2 sarà il primo supercomputer di addestramento IA al mondo da oltre un gigawatt (22 agosto 2025)
- Elon Musk su X: Colossus II, il primo cluster di addestramento IA da un gigawatt al mondo (17 settembre 2025)
- Elon Musk su X: il cluster di addestramento Colossus da 100.000 H100 in funzione in 122 giorni (2 settembre 2024)
- xAI: «xAI Raises $20B Series E» (6 gennaio 2026)
- Elon Musk su X: Colossus 2 è operativo, potenziamento a 1,5 GW ad aprile (17 gennaio 2026)
- WREG: xAI chiede il permesso per un edificio di quattro piani (marzo 2026)
- Elon Musk su X: la scritta MACROHARD dipinta sul tetto di Colossus II (15 settembre 2025)
- TelecomLead: risultati di SpaceX del secondo trimestre 2026, 1,4 GW di potenza di calcolo per l’IA e 14,1 miliardi di dollari di contratti cloud (5 agosto 2026)
- Securities and Exchange Commission (SEC): documenti di SpaceX (modulo S-1, 20 maggio 2026; prospetto, 11 giugno 2026; modulo 10-Q, 4 agosto 2026)
- Elon Musk su X: numero di chip di Colossus 1 e Colossus 2 (25 settembre 2026)