La maggior parte dei miliardari colleziona case, ma nel 2020 Elon Musk ha annunciato che si sarebbe liberato delle sue.
La promessa
Il 1° maggio 2020 Elon Musk ha scritto su X, la piattaforma che allora si chiamava Twitter: «Sto vendendo quasi tutti i beni materiali. Non avrò nessuna casa». Detto da una persona con un patrimonio di molti miliardi di dollari, era un annuncio che colpiva. Nei mesi successivi ha venduto una serie di case di lusso, quasi tutte nella zona di Los Angeles.
I am selling almost all physical possessions. Will own no house.
Elon Musk (@elonmusk) · Vedi il post su X
Ha venduto l’ex casa di Gene Wilder per 7 milioni di dollari al nipote dell’attore, Jordan Walker-Pearlman, prestandogli 6,7 milioni del prezzo. Nel 2024, dopo il mancato rimborso del prestito, ha avviato il pignoramento.
Perché l’ha fatto
Elon Musk ha dato alcune ragioni che si sovrappongono. Una era personale: ha detto che i beni materiali sono un peso e una distrazione, e che voleva meno cose tra sé e il lavoro. Un’altra riguardava l’immagine di una persona molto ricca. Per un miliardario che sostiene che il suo patrimonio esiste per finanziare grandi missioni, vendere le ville era un modo per dare sostanza a quell’argomento.
Che cosa dice del suo rapporto con il denaro
Elon Musk parla del suo patrimonio come del carburante per ciò che sta cercando di costruire, soprattutto rendere l’umanità una specie multiplanetaria, più che come denaro da godersi. Vendere le case ha allineato la sua vita a questo racconto. Nell’ottobre 2024 il New York Times ha riferito che aveva comprato ad Austin, in Texas, proprietà adiacenti per circa 35 milioni di dollari destinate ai figli e alle loro madri, ma Elon Musk ha detto a Page Six di non possedere un complesso residenziale ad Austin e di non costruirne uno.
Il bilancio
La promessa di «non avere nessuna casa» è stata una delle dichiarazioni pubbliche più chiare di Elon Musk sul denaro. Ha venduto le ville e nel 2021 ha scritto che la sua abitazione principale era una casa da circa 50.000 dollari presa in affitto da SpaceX a Starbase, il sito di lancio dell’azienda nel sud del Texas.
Cronologia
- 1° maggio 2020: Elon Musk scrive che sta vendendo quasi tutti i beni materiali e che non avrà nessuna casa.
- Dal 2020 al 2021: vende una serie di case nella zona di Los Angeles, tra cui l’ex casa di Gene Wilder, che passa al nipote dell’attore con un prestito di Elon Musk.
- 2021: scrive che la sua abitazione principale è una casa presa in affitto da SpaceX a Starbase, in Texas.
- 2024: avvia il pignoramento della casa di Wilder dopo il mancato rimborso del prestito; a ottobre il New York Times riferisce di proprietà ad Austin acquistate per i figli e le loro madri, che Elon Musk nega siano un complesso residenziale.
Fonti (5)
- Elon Musk su X, 1° maggio 2020 (fonte primaria)
- Quartz: Elon Musk avvia il pignoramento dell’ex casa di Gene Wilder a Bel Air (2024)
- Fortune: Elon Musk compra proprietà perché i figli e le loro madri possano vivere tutti insieme (29 ottobre 2024)
- Fox Business: Elon Musk compra un complesso in Texas per i figli e le loro madri (ottobre 2024)
- Eric Jorgenson, «The Book of Elon» (2024)