Il DOGE, il Dipartimento per l’efficienza governativa, ha lavorato su quattro fronti da gennaio 2025 a luglio 2026: cancellare contratti, sovvenzioni e locazioni, ridurre il personale federale, tagliare regolamenti e segnalare i pagamenti federali privi di codici di tracciamento.
Contratti, sovvenzioni e locazioni
Il registro del DOGE divideva le cancellazioni in tre gruppi, e per numero erano in testa le sovvenzioni. Elencava 15.887 sovvenzioni revocate, 13.440 contratti cancellati e 264 locazioni disdette, ciascuna con il relativo risparmio, su doge.gov e in un flusso di dati aperti su api.doge.gov.
Le sovvenzioni erano i tagli più numerosi, ma i contratti pesavano di più sui risparmi. La sovvenzione più grande dell’elenco, un accordo dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID) con Gavi, l’alleanza mondiale per i vaccini, datato 1° marzo 2025, valeva 2,63 miliardi di dollari ed era registrata con 1,75 miliardi di risparmi. Il contratto più grande, un contratto del Dipartimento della Guerra da 12,5 miliardi di dollari, era registrato con 4,0 miliardi. Un mese prima del taglio di quella sovvenzione Elon Musk aveva chiesto la chiusura di USAID.
USAID is a criminal organization. Time for it to die.
Elon Musk (@elonmusk) · Vedi il post su X
A quanto ammontano i risparmi
Secondo i numeri dello stesso DOGE, i contratti valevano circa 61,0 miliardi di dollari di risparmi e le sovvenzioni circa 49,2 miliardi, mentre le voci sulle locazioni sommavano circa 54 milioni di dollari.
La pagina dei risparmi del DOGE mostrava un totale più alto, 215 miliardi di dollari. Aggiungeva categorie diverse da contratti, sovvenzioni e locazioni, come le vendite di beni e i risparmi sul personale, che il muro delle ricevute non elencava voce per voce.
Ad agosto 2026 il Government Accountability Office (GAO), l’organo di controllo che risponde al Congresso, ha esaminato il registro voce per voce; la guida sul DOGE ne riporta le conclusioni.
I dipendenti federali
L’ordine esecutivo 14210, firmato l’11 febbraio 2025, chiedeva alle agenzie di assumere al massimo una persona ogni quattro uscite, così l’organico si sarebbe ridotto con dimissioni e pensionamenti. Un’offerta di dimissioni differite garantiva lo stipendio pieno fino al 30 settembre 2025 a chi accettava di andarsene. Il 22 febbraio 2025 Elon Musk scrisse su X che ogni dipendente federale avrebbe ricevuto un’email con la richiesta di indicare che cosa aveva fatto la settimana precedente.
Consistent with President @realDonaldTrump’s instructions, all federal employees will shortly receive an email requesting to understand what they got done last week. Failure to respond will be taken as a resignation.
Elon Musk (@elonmusk) · Vedi il post su X
L’Office of Personnel Management (OPM), l’ufficio risorse umane del governo federale, ha contato circa 317.000 uscite nel 2025, tra cui circa 154.000 dimissioni differite e circa 17.000 riduzioni dell’organico, il termine formale per i licenziamenti. In proporzione al personale, i tagli più profondi hanno riguardato USAID e il Dipartimento dell’Istruzione, mentre il Dipartimento della Guerra ha perso il maggior numero di persone.
Regole e pagamenti
Il DOGE teneva su doge.gov una classifica della deregolamentazione e dichiarava 28,7 miliardi di dollari di risparmi da regole abrogate o riscritte. Segnalava inoltre 4.700 miliardi di dollari di pagamenti federali privi del Treasury Account Symbol, il codice che collega un pagamento al capitolo di bilancio da cui proviene. Entrambe le cifre sono del DOGE, e nessuna delle due rientrava nell’esame del GAO.
Il bilancio
Il DOGE ha pubblicato in un registro aperto i tagli a contratti, sovvenzioni e locazioni, e il conteggio delle uscite dell’OPM documenta il calo del personale federale. Le cifre su regole e pagamenti vengono dai rapporti dello stesso DOGE.
Cronologia
- 2025, 11 febbraio: l’ordine esecutivo 14210 limita le assunzioni a circa un nuovo dipendente ogni quattro uscite.
- 2025, 1° marzo: il DOGE registra il suo taglio più grande a una sovvenzione, un accordo di USAID con Gavi.
- 2025, 27 giugno: il DOGE registra il suo taglio più grande a un contratto, un contratto del Dipartimento della Guerra da 12,5 miliardi di dollari.
- 2025, 30 settembre: entra in vigore la maggior parte delle dimissioni differite.
- 2025, ottobre: i dati sui risparmi del DOGE registrano le ultime voci datate.
- 2026, 7 luglio: il muro delle ricevute elenca 110,3 miliardi di dollari di risparmi, il totale verificato dal GAO.
- 2026, 6 agosto: il GAO pubblica il suo esame del muro delle ricevute.
Fonti (9)
- DOGE: flusso di dati sui risparmi (contratti)
- DOGE: flusso di dati sui risparmi (sovvenzioni)
- DOGE: flusso di dati sui risparmi (locazioni)
- DOGE: flusso di dati sui pagamenti
- DOGE: classifica della deregolamentazione (doge.gov, non più online da luglio 2026)
- Government Accountability Office: DOGE Wall of Receipts, More Transparency Needed on How Savings Are Derived (GAO-26-108615, agosto 2026)
- The American Presidency Project: ordine esecutivo 14210, Implementing the President’s DOGE Workforce Optimization Initiative
- FedManager: l’OPM segnala 317.000 uscite dal governo federale nel 2025
- Bloomberg Law: il bilancio per i dipendenti federali dopo un anno di DOGE